Blaue Blumen

La mer le flux le reflux

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giovedì, 03 dicembre 2009




http://www.sminz.com/home.html
postato da: Horfen alle ore 21:10 | link | commenti
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domenica, 29 novembre 2009

NO B DAY


http://www.noberlusconiday.org/




E anche noi qui a Berlino:

http://italiansinberlin.blogspot.com/
postato da: Horfen alle ore 09:31 | link | commenti
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venerdì, 13 novembre 2009

Inverno

http://www.youtube.com/watch?v=GDRoDercCNA
 
http://www.youtube.com/watch?v=JXA23PH5zhc&feature=related
 
http://www.youtube.com/watch?v=J2QwAZEGA8A&feature=PlayList&p=6C8DBDFA4E63DB73&playnext=1&playnext_from=PL&index=22




Presto vi racconto, sopra solo questo jazz d'altri tempi, registrato qui a Berlino, anni fa.
postato da: Horfen alle ore 19:34 | link | commenti (1)
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lunedì, 28 settembre 2009

LIFE SKILLS EDUCATION IN SCHOOLS

Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), 1993

 

1. Capacità di leggere dentro se stessi (Autocoscienza): conoscere se stessi, il proprio carattere, i propri bisogni e desideri, i propri punti deboli e i propri punti forti; è la condizione indispensabile per la gestione dello stress, la comunicazione efficace, le relazioni interpersonali positive e l'empatia;

2. Capacità di riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri (Gestione delle emozioni): "essere consapevoli di come le emozioni influenzano il comportamento" in modo da "riuscire a gestirle in modo appropriato"e a regolarle opportunamente;

3. Capacità di governare le tensioni (Gestione dello stress): saper conoscere e controllare le fonti di tensione "sia tramite cambiamenti nell'ambiente o nello stile di vita, sia tramite la capacità di rilassarsi";

4.. Capacità di analizzare e valutare le situazioni (Senso critico): saper "analizzare informazioni ed esperienze in modo oggettivo, valutandone vantaggi e svantaggi, al fine di arrivare a una decisione più consapevole", riconoscendo e valutando "i diversi fattori che influenzano gli atteggiamenti e il comportamento, quali ad esempio le pressioni dei coetanei e l'influenza dei mass media";

5. Capacità di prendere decisioni (Decision making): saper decidere in modo consapevole e costruttivo "nelle diverse situazioni e contesti di vita"; saper elaborare "in modo attivo il processo decisionale può avere implicazioni positive sulla salute attraverso una valutazione delle diverse opzioni e delle conseguenze che esse implicano";

6. Capacità di risolvere problemi (Problem solving): saper affrontare e risolvere in modo costruttivo i diversi problemi che "se lasciati irrisolti, possono causare stress mentale e tensioni fisiche";

7. Capacità di affondare in modo flessibile ogni genere di situazione (Creatività): saper trovare soluzioni e idee originali, competenza che "contribuisce sia al decision making che al problem solvine, permettendo di esplorare le alternative possibili e le conseguenze delle diverse opzioni";

8. Capacità di esprimersi (Comunicazione efficace): sapersi esprimere in ogni situazione particolare sia a livello verbale che non verbale "in modo efficace e congruo alla propria cultura", dichiarando "opinioni e desideri, ma anche bisogni e sentimenti, ascoltando con attenzione gli altri per capirli, chiedendo, se necessario, aiuto;

9. Capacità di comprendere gli altri (Empatia): saper comprendere e ascoltare gli altri, immedesimandosi in loro "anche in situazioni non familiari", accettandoli e comprendendoli e migliorando le relazioni sociali "soprattutto nei confronti di diversità etniche e culturali";

10. Capacità di interagire e relazionarsi con gli altri in modo positivo (Skill per le relazioni interpersonali): sapersi mettere in relazione costruttiva con gli altri, "saper creare e mantenere relazioni significative" ma anche "essere in grado di interrompere le relazioni in modo costruttivo".



 (Paola Marmocchi, Claudia Dall'Aglio e Michela Zannini, Educare le life skills. Come promuovere le abilità psico-sociali e affettive secondo l'organizzazione Mondiale della Sanità, Erickson, Trento 2004)

postato da: Horfen alle ore 09:31 | link | commenti
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domenica, 06 settembre 2009

Manuela Marques - STILL NOX



http://www.artivi.com/vernissages/barrault.php
postato da: Horfen alle ore 19:08 | link | commenti
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mercoledì, 26 agosto 2009

<Mi aiuti a pulire le porcellane?>
<Dove sono gli altri?>
<Sono già andati tutti via.>
Tocca una porcellana, poi un'altra
<Che belle, sono tutte bianche. Sembrano le luci della città.>
<Se vuoi puoi contarle>.
<Dove le hai prese?>
<Dai, prendi uno straccio.>
Si mette a pulire le porcellane
<Ho bisogno di te.>
<Io non ti amo.>
<Ti amo.>
<Vedi,> tocca il bordo della porcellana <è definito. Un grande cerchio, un tondo, un oblò, suono chiuso da linea curva e luogo geometrico: i raggi distanti dal centro.>
<Anello.>
<O tazzina di caffè dall'alto.>
<Un bracciale, una pupilla.>
<In cerchio>
<Rompo il cerchio dei nemici.> Rompe una porcellana e ride
<Ingranaggio senza denti.>
<Sfera di vasi chiusi, nessun impulso di attività cardiaca.> Si china e si siede sul pavimento
<Sei esangue?>
<Avevi ragione tu, è un tubo vecchio, vuoto.>
<E' un'arteria portatile!>
<Cannoli, uno nell'altro si dispiegano, senza messa a fuoco.>
<Senza azoto, ossigeno.>
<Anidride carbonica, vapore acqueo.>
Si guardano
<Ti amo.>
<Io no. Però ho bisogno che mi aiuti a pulire le porcellane.>
postato da: Horfen alle ore 22:44 | link | commenti
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venerdì, 14 agosto 2009

Salutandoti anch'io
ho sentito il mare
il tuo orecchio operato;
anche se non senti
sento il mare da dentro,
due orecchie vicine.
Accostandomi per baciarti
ho toccato la conchiglia
che genera e assorbe
il rumore del mare.

Non ci sono suoni,
solo vibrazioni e vedi
chiazze chiare e scure
il tuo mondo è fotografia.
Urli e taci, macchia, luci
anche se non senti vedi
il mio essere macchia
e ti contrai
le braccia a rampa di lancio
per sentirmi.

Accostandomi per farmi trovare
ho toccato la guancia
mi devi assaggiare,
tirare i capelli
sento la tua bestia,
la tua dignità abissale,
l'impulso cozzare.

Ti accorgi che ti considero
prendo le tue mani piccole
e le appoggio alla gola
senti me, l'onda meccanica
del suono che ci incolla.
Non so se ascolti la lambda
cambiare, perché non c'è
né frequenza né velocità.

Ti rassegni al noioso mantra
sono le onde del mare.
Due boe e le tue braccia di spago
a guardare giù si vedono tutte le conchiglie.




Route di servizio, 4-13 agosto



postato da: Horfen alle ore 16:43 | link | commenti
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venerdì, 31 luglio 2009



         Avere tutta la vita davanti è un presentimento, ho difficoltà a guardarmi intorno, ma ancora la necessità di definire questo intorno mi forza a riflettere infine e del tutto su queste mille strisce nel grano che vedo dal treno e la convinzione che andare a Nord e la distanza aiutino cuciono già un recinto intorno al luogo dei punti. Il merletto si allarga e restringe come pupilla e definisce infine un'ellisse: ai due fuochi viaggiare e lasciarsi viaggiare.
        È stato difficile arrivare alla fine di Finistère, alla fine della terra. Come si può arrivare alla fine? La terra finisce ma continua. Point de Corsen, la terra finisce quando si nasconde, e comincia il mare e sopra, cielo. Arriva l'alta marea, un ragazzo salta e si stacca dall'ultima terra ma non cade: c'è il mare. Le onde e lo stacco, le une vanno verso la fine della terra, l'altro va oltre la fine. Qui è überirdisch schön: il bello è sopra la terra. Arrivano anche la mamma e il papà del ragazzo, dal sasso vedo i tre e il mare e talvolta la bifora dell'onda e del corpo che insieme non sono né terra né mare ma solo cielo, aria e vento. Le maniche di bollicine soffiate dagli imbuti nella sabbia dei lombrichi di spiaggia si spruzzano nell'onda e indicano la direzione del vento. Non so fin dove arriverà il mare. La terra ora finisce prima? Dopo vado in tenda, prendo il mio pompelmo rosa importato dalla Corsica comprato in un negozio di prodotti biologici a St-Brieuc costatomi un euro e cinquantatré centesimi, scendo sullo scoglio più a Ovest e me lo mangio.
        Mi tolgo ogni granello di sabbia, ogni piccola terra, ma prendo i sassi della fine della terra e li metto in un sacchetto di plastica. Mangiare due metà di pompelmo rosa sullo scoglio più a Ovest è la fine del mondo. Uno spruzzo è alto come un brillamento, sono bagnato, ho con me uno strumento che imita il suono del vento, in lontananza, tra gli artigli gallinacei di Hokusai, vedo Venere appena partorita dalla schiuma, il  sacco vitellino si gonfia di vento e forma un parapendio di plancton, getto il pompelmo vuoto nel mare, in mano il coltello del taglio, rimango là sullo scoglio, congiungo mani e piedi, mi allungo mi strappo: i tendini alla fine della terra, cercando di tagliarle il cordone ombelicale.
postato da: Horfen alle ore 22:49 | link | commenti (2)
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martedì, 14 luglio 2009


http://www.youtube.com/watch?v=SFBhS0aFyKM&feature=related

postato da: Horfen alle ore 20:28 | link | commenti
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giovedì, 09 luglio 2009

2. d e c o l l a t a

bamb1bamb
C o l l a g e   d e l    c o l l a g e  

Impressione di un tempo non rispettato e di
                                                                           un solo intermezzo (che non è 'scritto')


postato da: Horfen alle ore 22:47 | link | commenti
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